Elezioni comunali 2021

Transizione ecologica: San Vito dovrà avere industria, mobilità ed energia green

Transizione ecologica: San Vito dovrà avere industria, mobilità ed energia green

La transizione ecologica è una delle sfide principali che accompagna il piano di rilancio nazionale ed europeo del post pandemia. Forse l’ultimo treno utile su cui salire per cercare di raggiungere gli obiettivi riguardanti la salvaguardia del pianeta sotto l’aspetto ambientale che tuttavia non possono prescindere da quelli afferenti allo sviluppo e la crescita economica.

La sfida è proprio quella di riuscire a programmare uno sviluppo di crescita del nostro territorio che sia sostenibile, in grado cioè di conciliare l’economia con l’ambiente. In quest’ottica vanno perseguite le politiche volte a favorire sistemi di economia circolare, partendo dalle esperienze virtuose già esistenti nel nostro territorio e sviluppandone di nuove. L’economia circolare dovrà essere il paradigma verso cui orientare investimenti e politiche di sviluppo.

Sempre nell’ottica di uno sviluppo economico sostenibile va garantito pieno sostegno ed appoggio al progetto del Consorzio Zipr per qualificare la nostra Zona industriale in un’Apea (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) dotata di tutti gli strumenti utili per un continuo monitoraggio della salute di aria, terra e acque.

Sostenibile dovrà essere anche la mobilità. San Vito già oggi dispone di un valido bici plan, ricco di una fitta rete di piste ciclabili che consente alle persone di spostarsi in sicurezza da una parte all’altra della cittadina oltre che di raggiungere i suoi punti nevralgici. Si dovrà operare anche sul piano educativo e culturale affinché la scelta di muoversi in bicicletta diventi, specie per le generazioni più giovani, sempre più una scelta politica consapevole. Ma perché sia effettivamente efficace, ogni scelta politica necessita di strumenti concreti che la supportino. Il bici plan andrà rivisto e aggiornato in modo che il cittadino, per uno spostamento nell’arco di 2 km, scelga di muoversi in bicicletta perché effettivamente conveniente alle sue esigenze.

Va poi incentivata la mobilità elettrica, pensando a una rete di trasporto pubblico dedicata, ma soprattutto spingendo forte per l’elettrificazione della linea Casarsa Portogruaro, con il conseguente aggancio dell’alta velocità. Infine San Vito dovrà  continuare ad attuare scelte coerenti anche in relazione all’energia, adottando tutte quelle misure utili ad abbandonare le fonti non rinnovabili in favore di quelle rinnovabili a basso impatto.

(Photo di Tamara Piccolo)